Castelmezzano

Castelmezzano
è un comune di 873 abitanti. Definito nel 2007 dalla rivista americana Budget Travel la migliore località del pianeta tra quelle di cui non si è mai sentito parlare…. E' oggi una perla all’occhiello del turismo lucano e non solo…. Scenario quasi irreale nel quale l’opera dell’uomo e la natura si intrecciano… ed è così che camminando tra i vicoletti del centro abitato spuntano delle rocce dalle forme strane e talvolta scavate per collegare piazzette o stradine che si arrampicano in alto con le loro ripide gradinate

La gradinata
La più caratteristica delle quali, formata da cinquanta scalini, fu costruita dai Normanni direttamente nella roccia, e conduce al punto più alto del paese (1030 metri), dove fu edificata la Fortezza, della quale oggi si possono ammirare i resti a da cui si gode di una vista spettacolare.

Le Chiese
La Chiesa Madre di Santa Maria dell’Olmo conserva capolavori del passato riconducibili al periodo compreso tra il XIV e il XVII secolo tra cui la bellissima statua lignea della Madonna col Bambino, detta "Madonna dell'Olmo" ; una splendida decorazione in ferro battuto, opera dell’artigianato locale del XVIII sec.;e opere di più recente manifattura,dell’inizio del 900,quando,fu abbellita da numerosi altari in marmo. La Chiesa del Santo Sepolcro di origine bizantina è una delle più antiche del paese e custodisce una piccola statua lignea della “Madonna dell’Ascensione” (XIV sec.), che si festeggia l’ultima domenica di maggio. Molto caratteristiche sono, inoltre, le cappelle della Madonna dell’Annunziata, di San Marco e di Santa Maria “Regina Coeli”, che testimoniano un’antica tradizione religiosa.

Il Museo del Giocatolo Povero e del Gioco di Strada
Inaugurato nel 2006, espone una ricca collezione composta da circa 250 dipinti, sculture, collages e tecniche miste sul tema del gioco, nonché una raccolta di oltre un centinaio di giocattoli della tradizione popolare, alcuni dei quali, semoventi e rigorosamente fatti a mano. Rappresenta un’imperdibile occasione per fare un tuffo nel passato, ritornando per un giorno a ricordare come fosse semplice un tempo, riuscire a divertirsi…

Principali feste religiose e tradizioni
Prima domenica di maggio La Madonna del Bosco “Regina Pura” e “Sagra della Quagliata” in cui si mostra come una volta veniva fatto il formaggio.

19 agosto San Rocco (festa patronale)

12 e 13 settembre “Il Maggio” in occasione della festività di Sant’Antonio
Un tronco di cerro e di una cima di agrifoglio vengono trasportati dal bosco al paese per l’avvincente gara della scalata: chi riesce a salire fino in cima, porta a casa tutti i premi offerti per la festa, tutto ciò fra ricche tavolate di prodotti tipici del posto, canti, balli, e un finale con i fuochi d’artificio.

13 dicembre Santa Lucia e “Sagra della Cuccia”
La cuccia è un piatto di fave, grano,ceci e cicerchie, cotti in un pentolone “a caudar” o “pignat di creta” e distribuito ai fedeli dopo essere stato benedetto in segno di buon augurio.

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